ISQM 1 e adeguati assetti

Nelle STP e nelle società di revisione, l’ ISQM detta gli adeguati assetti. Le società di revisione legale e le società tra professionisti (STP) iscritte al Registro dei revisori legali sono tenute, ai sensi dell’art. 2086 c.c., a dotarsi di adeguati assetti amministrativi, organizzativi e contabili.

Questa prescrizione, valida per tutte le attività svolte in forma societaria, assume nelle società di revisione una rilevanza ulteriore in virtù del d.lgs. 39/2010, che disciplina la revisione legale dei conti e i sistemi di controllo della qualità. Gli artt. 10 ter e 10-quater d.lgs. 39/2010, in recepimento della Direttiva europea e delle linee guida IAASB, hanno introdotto per le società di revisione l’obbligo di dotarsi di un sistema interno di gestione della qualità.

Tale obbligo si traduce principalmente nell’adozione dei principi ISQM 1 Italia (International Standard on Quality Management 1), che sostituisce il precedente ISQC 1. Per completare il quadro sarà necessario fare riferimento anche al principio ISQM Italia 2, e ai principi di revisione ISA Italia 200 e 220.

Il principio ISQM 1 richiede che ogni soggetto incaricato della revisione legale:

Per le società di revisione e le STP abilitate alla revisione legale, ne deriva che gli adeguati assetti organizzativi e amministrativi richiesti dal Codice civile e dal Codice della crisi non possono prescindere dal rispetto del principio ISQM 1.

In pratica:

Il manuale qualità conforme a ISQM 1 rappresenta quindi il fulcro dell’adeguatezza degli assetti societari. Gli otto obiettivi, o componenti, fondamentali di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) secondo l’ISQM 1 (International Standard on Quality Management 1) sono: 1) il processo adottato dal soggetto abilitato per la valutazione del rischio, 2) la governance e leadership, 3) i principi etici, 4) l’accettazione e mantenimento dei rapporti con il cliente e degli incarichi, 5) lo svolgimento dell’incarico, 6) le risorse (umane, tecnologiche e intellettuali), 7) l’informazione e la comunicazione e 8) il processo di monitoraggio e di implementazione delle azioni correttive.

Nelle società di revisione e nelle STP iscritte al Registro dei revisori, la nozione di adeguati assetti deve quindi necessariamente essere letta alla luce dell’ISQM 1. Sarà possibile assicurare l’adeguatezza degli assetti anche nelle entità di minori dimensioni sfruttando il principio di scalabilità ampiamente presente negli standard citati.

Come spesso il revisore legale si trova a dire ai suoi clienti per convincerli ad adottare e documentare gli adeguati assetti: non si tratta di un mero adempimento formale, ma di un requisito sostanziale per assicurare la qualità del servizio e la conformità alle disposizioni di legge, ed è anche l’occasione per un profondo riordino della propria attività in ottica di maggiore efficacia, efficienza e controllo dei rischi.

A cura di Michele D’Agnolo, founder di Intuitus Consulting

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